DATA DEBUTTO:1 Aprile 2012
CAST:Sarah Paoletti
REGIA:Ester Montalto
SCENOGRAFIE:Juan Amago Mampaso
LE SANTE DELLO SCANDALO

di Erri De Luca

Drammaturgia: Isabella Perego

Regia: Ester Montalto

Con: Sarah Paoletti

Aiuto Regia: Massimiliano Angioni

Scene: Juan Amago Mampaso

 

Cinque donne stanno nell’elenco maschile delle generazioni tra Abramo e Ieshu/Gesu’.

Cinque casi unici forzano la legge,confondono gli uomini e impongono eccezioni.Le donne qui fanno saltare il banco,riempite di grazia che in loro diventa forza di combattimento (Erri De Luca)

Tamara, Rahav, Ruth, Betsabea e Maria, sono queste le donne che senza vacillare neppure un momento vanno contro le regole e sacrificano la loro eccezione,il loro slancio e’ piu’ solido di quello dei profeti:loro non hanno avuto nemmeno il conforto di una profezia .Sono belle,hanno il fascino di chi porta la bellezza con modestia e non con vanto di reginetta di concorso.Da queste cinque donne passa la storia piu’ ambiziosa del mondo: quella del monoteismo.

La prima si vestì da prostituta per offrirsi all’uomo desiderato. La seconda era prostituta di mestiere e tradì il suo popolo. La terza s’infilò di notte sotto le coperte di un ricco vedovo e si fece sposare. La quarta fu adultera, tradì il marito che venne fatto uccidere dal suo amante. L’ultima restò incinta prima delle nozze e il figlio non era dello sposo. Queste sono le sante dello scandalo,non hanno ne’ potere ne’ rango ma governano il mondo.

 

NOTE DI REGIA

Leggendo la prima pagina del vangelo secondo Matteo, in mezzo a una lunga lista di nomi maschili si notano quelli di queste cinque donne. Tre delle quali, oltre tutto, straniere. E’ interessante raccontarne due aspetti; il primo è che – appunto – la presenza di tre straniere in quella genealogia dimostra che non esiste purezza di sangue, il secondo che tutte e cinque hanno compiuto trasgressioni sessuali. E però l’eccezionalità della loro tempra che le ha portate a migliorare l’essenza di quella stessa legge a cui disobbedivano.Ai giorni nostri,esistono molti equivalenti contemporanei di queste donne coraggiose,per esempio quelle che arrivano sulle carrette del mare capaci di affrontare viaggi terribili in qualsiasi condizione,certo l’idea della donna che realizza se stessa attraverso la maternita’ e’ molto lontana ormai dal nostro immaginario,ma a quell’epoca in cui le leggi erano dettate dagli uomini,era un segno forte che la divinita’ scegliesse le donne;la generazione di un figlio era una supremazia della donna sull’uomo. Queste 5 donne  sono state donne straordinarie che si sono imposte con le loro diversità in un contesto maschile molto legale: con la loro disobbedienza alle leggi le hanno in realtà meglio applicate. Erano delle macchine da combattimento: per questo sono e restano molto attuali.

 

 

 

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