DATA DEBUTTO:1 ottobre 2006
CAST:Sarah Paoletti, Ettore Distasio, Massimiliano Angioni, Ester Montalto, Cinzia Brugnola, Francesco Saitta, Eugenio Noseda, Laura Cairoli
COSTUMI:Dina Zaghi
REGIA:Ester Montalto
SCENOGRAFIE:Juan Amago Mampaso
LA BISBETICA DOMATA

Di W.Shakespeare

Regia di Ester Montalto

Con: Sarah Paoletti, Ettore Distasio, Massimiliano Angioni, Ester Montalto, Cinzia Brugnola, Francesco Saitta, Eugenio Noseda, Laura Cairoli

Scene: Juan Amago Mampaso

Costumi: Dina Zaghi

 

La bisbetica domata o La domatrice bisbetica. Manuale per il domatore di oggi. L’amore libera o rende schiavi? La bisbetica Caterina è stata plagiata o ha trovato la sua vera natura nella totale sottomissione a Petruccio? E alla fine chi doma chi?  La bisbetica domata è una commedia che fa riflettere con divertimento e leggerezza di come la vita sia teatro e viceversa, e come si debba imparare a sostenere il proprio ruolo per recitare bene la propria vita. I rapporti in teatro come nella vita sono frutto di abili manipolazioni e la vita è’ un labirinto di illusioni dove è facile rimanere ingabbiati: ecco la morale dell’autore.

La trama racconta la vicenda di Caterina, l’insolente figlia maggiore di un signore padovano scelta come sposa da Petruccio,giovane veronese allettato dalla sua ricca dote e della sorella Bianca,bella e virtuosa corteggiata da molti. Per domarne il carattere ribelle Petruccio la costringerà a privazioni e umiliazioni di ogni genere fino a farne la più docile e innamorata delle mogli. Tutta la vicenda della trama e’ una rappresentazione meta teatrale,un gioco comico ricco di travestimenti di teatro nel teatro in cui l’apparenza prevale sulla realtà.La nostra vita è una guerra di potere. Tutti fingono di essere altro da quello che sono. Ognuno con il suo obbiettivo da raggiungere e una battaglia da vincere. Ognuno con le proprie armi, chi il potere, chi il denaro, chi l’inganno, chi l’umorismo, chi la forza, chi la tortura.

La bisbetica domata e’ con tutta probabilita’ la commedia piu’ rappresentata di Shakespeare  . Dopo aver esaltato l’amore romantico (Romeo e Giulietta) , ed averlo deriso ( Sogno di una notte di mezza estate ) ,Shakespeare ci svela i segreti della vita coniugale. Uno dei temi dell’opera e’ il matrimonio di convenienza . Entrambi i matrimoni,quello di Bianca e di Caterina infatti ,sono oggetto di trattativa da parte della madre Donna Mercedes e, mentre nel caso di Bianca vi e’ anche un innamoramento corrisposto ,nel caso di Petruccio egli ha gia’ deciso di sposare Caterina  prima ancora di conoscerla . Evidentemente Shakespeare e’ aperto a tutte le forme di amore ,e tutte quante possono essere decisive nella realizzazione della persona e nel perseguimento della felicita’ .Come spesso accade con Shakespeare ,tuttavia , la trama e il finale sono dei meri dettagli ,strumenti ,nella riuscita dell’opera ,e vengono usati come pretesti per sottolineare qua’ e là delle verità universali sulla vita e sulla natura umana.

 

 

 

COPYRIGHT 2016-2018 Associazione Teatro in Centro. Tutti i diritti riservati.